Ci sono risultati che ripagano di ogni sacrificio. Per il Loghino Belfiore, questo è uno di quei momenti.
Il nostro zafferano è stato ufficialmente analizzato dal Laboratorio di Chimica Analitica dell’Università degli Studi dell’Aquila secondo la normativa internazionale ISO 3632, ottenendo la classificazione più alta prevista per lo zafferano in fili: Classe I.
Le analisi hanno evidenziato valori di assoluta eccellenza:
- Potere colorante (E440): 379
- Potere amaricante (E257): 152
- Potere odoroso (E330): 41
- Umidità: 10%
Numeri che testimoniano la qualità del nostro lavoro, dalla coltivazione alla raccolta manuale, dalla mondatura fiore per fiore fino all’essiccazione e alla stagionatura controllata.
A rendere ancora più significativo questo risultato sono state le parole del professor Angelo Antonio D’Archivio, responsabile delle analisi, che ha definito il nostro prodotto di ottima qualità, sottolineando come i valori di potere colorante e amaricante siano superiori a quelli normalmente riscontrati nella maggior parte degli zafferani dell’Italia peninsulare.
Il professore ha inoltre evidenziato come la qualità dello zafferano non dipenda soltanto dalla classificazione ottenuta, ma anche dal legame con il territorio, il clima, la geologia e le tecniche di coltivazione ed essiccazione. Un riconoscimento che valorizza non solo il nostro lavoro, ma anche il terroir mantovano in cui nasce il nostro zafferano.
Dietro questi numeri non c’è soltanto un prodotto agricolo: ci sono passione, cura, ricerca continua e rispetto per la terra.
Questo risultato rappresenta per noi non un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare sulla strada dell’eccellenza.
Qualità certificata, passione riconosciuta, futuro da coltivare.




